Marianna

Testimonianza di Marianna

Fermarsi per camminare

Durante il mese di agosto, il santuario della Verna ha accolto nel suo grembo roccioso e verdeggiante quattordici giovani, ciascuno con la propria costellazione di domande ed esperienze, ma tutti accumunati dal desiderio di orientare la propria vita all’Amore.

In questi sei giorni intensi, percepiti come mesi interi, ho visto la grazia irrompere leggera e potente, come uno stormo di rondoni in volo a precipizio sulla vallata, nei nostri cuori assetati, accendendo gli sguardi di una nuova luce vivifica.

Ho imparato a farmi spazio tra le voci del mondo e il pullulare dei visitatori di passaggio, per lasciarmi accogliere dalle culle lignee dei tronchi e dai talami rocciosi sporgenti dal fogliame, ascoltando il respiro di Dio nel vento che sfiorava le chiome silenti del bosco sacro.

Ho scolpito certezze e intravisto sentieri tra canti di lode e cammini deserti, traendo esempio dai pulcini affamati sulle travi dei portici e dall’andatura goffa e lenta di due tartarughe, custodi del giardino segreto dell’anima.

Ho trovato nei miei compagni di viaggio abbracci, sorrisi, cura, dolcezza, risate, commozione, confidenze, somiglianze, condivisioni, bellezza pura, accompagnati dai meravigliosi frati e suore che ci hanno accolti in famiglia e guidati come padri e madri premurosi.

Così, il ritorno a casa si fa meno amaro e il cuore più ricco, con la certezza che il legame che si è creato tra noi all’ombra della croce ha generato solchi profondi, destinati a germogliare e a fruttare in tutte le occasioni di incontro future, come accade in ogni cammino benedetto, inciso per sempre sul diario della Casa di Preghiera:

“Insieme a te cammineremo verso la stella che guida i nostri passi, il volto di Cristo. Ci siamo sentiti accolti in famiglia e i nostri cuori si sono riempiti dello stesso entusiasmo (έν θεός). Non temere se lungo la strada troverai il silenzio, perché l’importante è continuare a camminare. Pregate per noi e le nostre vocazioni.

Con affetto,

Il Gruppo Ri-Governare”

Marianna