Duccio

Testimonianza di Duccio

Occhi che brillano

Partire senza conoscere. Senza sapere. Attratto da un qualcosa che ho capito solo dopo essere grande.

Dopo la prima esperienza del 2023, mi sono rituffato nella Marcia quest’estate, nel 2025. Quell’amico a cui avevo consigliato la marcia mesi prima si era iscritto, io no. Poi una domenica qualsiasi… Quel qualcosa, di nuovo. “Fra Ale, ci sono anche io”. Era il giorno prima della chiusura delle iscrizioni per il Giubileo dei Giovani (nemmeno sapevo il programma speciale dell’edizione 43). In ritardissimo, ma era il mio posto.

Novità, intimità, bellezza. Sono queste le tre parole che ho detto a Marco (alla sua prima volta) per descrivere, nel primo giorno a La Verna, la precedente esperienza. E a posteriori ridirei le stesse tre, che ora scrivo qua a voi.

Novità perché per la prima volta nella mia vita son partito senza conoscere nessuno nel 2023. Novità perché ho scoperto, quest’anno, che la marcia ti insegna sempre qualcosa di nuovo. Anche se le avessi fatte tutte e 43. Ne son sicuro.

Intimità perché nel 2023 eravamo pochi, complice la GMG a Lisbona e ci conoscevamo tutti. L’edizione del 2025, ampiamente più partecipata, mi spaventava. Lo ammetto. E invece, nonostante lo stupendo marasma della carica dei 120, ho sentito la mia voce. Forte e chiara. Una marcia che si fa insieme e che fai dentro di te. Cammini ovunque. Ti stanchi ovunque. Ma quanto è bello.

Bellezza, appunto. Quando feci la prima marcia, l’aggettivo bello lo regalai al gruppo, alle tante ore di cammino, alle attività, alla preghiera. Quest’anno, la bellezza l’ho trovata negli occhi dei ragazzi che hanno marciato insieme a me. In un mondo che va tanto veloce, con la testa china sui cellulari, c’è anche un tempo per alzare lo sguardo e vedere occhi che brillano, sorrisi che meravigliano, volti illuminati dalla gioia. Occhi pieni di amore, al limite dell’inspiegabile a parole.

Poi si torna a casa e la marcia continua. Ma in modo diverso. Chi con più domande, chi con più risposte. Sicuramente con più luce. Ovunque.

Tu, speranza certa!